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Dormire poco e riposare bene, merito di un gene

Il gene in questione si chiama gene Dec2, e chi lo contiene nel proprio dna ha bisogno di meno ore di sonno! In pratica succede che queste persone riescono a raggiungere rapidamente la fase onde lente profonde, quelle in cui il cervello effettivamente si riposa, le altre persone invece hanno delle tappe di sonno leggero che poi conducono a questa fase di onde lente.

Sembra proprio che le ore necessarie per riposare bene siano scritte nel nostro dna. C’è chi con 5 ore di sonno si sveglia riposato, sorridente e scattante, c’è chi con 5 ore di sonno si sveglia irascibile, stanco e insopportabile!

La storia della scoperta del gene in questione è curiosa.
Una signora di 68 anni si presentò, anni or sono, al centro sonno-veglia di un'università americana, raccontando di come riuscisse a vivere una vita eccezionalmente attiva pur dormendo una manciata di ore per notte. Sia la signora che la figlia, infatti, coricandosi sempre alle 22 e svegliandosi alle 4 del mattino, riuscivano ad affrontare giornate piene di impegni di lavoro, viaggi, lezioni di danza e quant'altro.
I ricercatori dell' Università di San Francisco, interessati alle insolite abitudini delle due donne, cominciarono a studiarne il genoma e, 9 anni dopo, sono riusciti ad isolare il gene DEC2 la cui mutazione non è riscontrata in persone "dal sonno normale", quelle cioè che sono abituate a dormire 8 ore a notte per sostenere a pieno ritmo una giornata di lavoro.
Solo a questo punto gli scienziati di Stanford hanno impiantato il gene DEC2 nei topi e tuttora ne stanno studiando gli effetti.
Per il momento è stato osservato che i topi mutanti, oltre a dormire di meno, riescono a correre su una ruota ben un'ora e mezza in più di quelli normali.

Uno degli obiettivi principali dei ricercatori è capire quanto la genetica influisca sull'indole e sul temperamento delle persone.

Lo studio potrebbe avere importanti ripercussioni sulla cura dell’insonnia e di altri disturbi del sonno.