I campi elettromagnetici ed il sonno

Le geopatie e i campi elettromagnetici possono influire in maniera molto pesante sulla qualità del nostro sonno.

Da molto tempo sentiamo parlare di campi elettromagnetici: a volte in maniera catastrofica, altre volte ci vengono descritti come innocui compagni della nostra esistenza.
L'argomento è vasto e complesso: la maggioranza di noi conosce solo una parte del problema, quella cioè legata a tutto ciò che è elettrico o elettronico e che emana quindi un campo magnetico artificiale in misura più o meno dannosa.

Ci sono però altre problematiche il più delle volte sconosciute e invisibili che, proprio per questo, creano danni ancor maggiori alla nostra persona.
Pensiamo al nostro letto: solitamente lo scegliamo in base a delle valutazioni estetiche, dimenticando quasi sempre di valutare i fattori che consentono la corretta postura indispensabile per un buon riposo.

Basta riflettere un attimo per capire quanto sia importante riposare bene, permettendo al nostro corpo di disintossicare le tossine accumulate durante il lavoro, di recuperare le energie perse durante la giornata e ricaricare quindi le pile.

Mentre dormiamo siamo deboli e vulnerabili. Per questo è essenziale che non ci sia alcun elemento di alterazione che possa disturbare l'importantissima fase del sonno. Solo se abbiamo riposato bene siamo in grado di affrontare brillantemente la giornata che ci attende.

Per un sonno ristoratore dobbiamo quindi verificare con la massima attenzione la posizione del letto e i materiali di cui è composto. Dobbiamo poi accertarci che sia collocato in un punto sano, cioè fuori da zone geopatogene e lontano da campi elettromagnetici di ogni tipo.

Grazie alle innovazioni sono stati inventati dei sistemi di schermatura, da letto, da sedia o da poltrona, comodi e pratici, con i quali si possono deviare le geopatie ed azzerare le frequenze elettromagnetiche, senza stravolgere casa e ufficio.